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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

"Mi chiedete di parlare..."
post pubblicato in diario, il 6 luglio 2011
... ovvero come far rivoltare nella tomba Oriana Fallaci.



«La maternità dell’idea appartiene a Emilia Costantini. La giornalista e scrittrice è riuscita a vincere la tenace opposizione di Edoardo Perazzi (nipote della Fallaci), con un incessante, delicato, lavoro ai fianchi. Dolce ragionata insistenza alla fine ha piegato il nipote di Oriana Fallaci, rimasto a lungo ancorato e fedele al dettato dell’illustre zia. Oriana non aveva mai concesso a nessuno di interpretarla.»
http://www.lagenteditalia.com/articulos/articulos_masinfo.php?id=2019&secc=articulos&path=0.281

«"Mi chiedete di parlare…"»non è uno spettacolo facile da digerire... Movimenti scenici e luci, proiezioni e musica, aiutano ad entrare in quella sorta di intimità con Oriana Fallaci che per la verità voleva soltanto essere sola e possibilmente non guardata.»
http://www.spoletofestivalcorner.it/index.php?page=articolo&id=292


Come se non bastasse, nel ruolo di Oriana c'è Monica Guerritore. Non più la giovane incestuosa "Patrizia" diretta dal suo ex-marito, ma attrice ormai matura, di quell'età in cui le sue colleghe usano gonfiarsi solo col silicone; lei  invece usa anche la sicumera:

«Io sono lei che risponde a domande rimaste nell' aria ... e nello stesso tempo parlo di lei come se si manifestasse una terza immagine: la "qualità" specifica di questa donna eccezionale, fatta di forza, autonomia, desiderio di libertà, guidata però da un' ossessione. Entrando nella sua carne in questi cinque mesi, ho cercato di decifrare l' oscurità nel suo sguardo: era la conoscenza della morte attraverso la guerra, il suo odore, nella vita pubblica e privata. L' ha portata a odiare e combattere "la più grande stupidità", la guerra appunto. È stata la sua scenografia - ognuno di noi ce l' ha -, in cui si ritrovava anche se la faceva star male»... «La Fallaci, non Oriana. Da un certo punto in poi l'Io si è sacrificato al Me, all' immagine forte, sfacciata che il mondo amava, criticava, copiava. L' eyeliner in America era il "Fallaci look", lei è stata glamour, celebrity mondiale. E ha deciso, rotto il silenzio dopo l' 11 Settembre, di far vivere quella, mentre l' altra moriva tra tappeti pieni di cicche di sigarette senza curarsi più»
http://archiviostorico.corriere.it/2011/giugno/07/Oriana_torna_respirare_con_Contro_co_9_110607053.shtml




I sionisti piegano perfino l'Ellade al loro diktat!
post pubblicato in diario, il 5 luglio 2011
Sulla Flotilla è pieno di ebrei affinché non si dica che è una spedizione di antisemiti. Sono molti, molti più che un minian. Tant'è vero che il signor Vauro ne ha contati almeno una trentina, muniti di tanto di pedigree. E sono tutti pacifisti veri, di quelli che dicono "Stay Human", come diceva Vittorio Arrigoni, quel grande pacifista che, tanto ch'era pacifista, per la terra degli ebrei non c'è voluto passare neanche da morto.

Se chiedi loro se hanno mai dato alle fiamme una bandiera d'Israele, ti rispondo con un bel NO tutti in coro, mentre qualcuno si contorce per terra fingendo una crisi epilettica, pensando di avere a che fare con un militare dell'IDF. Per tenerteli amici tu gli offri un Kit Kat, ma loro ti guardano subito in cagnesco, non perché sia della kattiva multinazionale Nestlé, ma perché a bordo della Flotilla si sgranocchiano solo Mars, contando i minuti alla partenza col sestante.
(guarda il video QUI')

Eppure senti che qualcosa non quadra... A quanto pare loro neanche se ne accorgono di certe cose, ma sembra che quell'idea stile Protocolli dei Saggi di Sion che il popoplo d'Israele è in grado (chissà per quale magia) di piegare tutto il mondo ai suoi piedi, forse forse dentro di loro non è mai morta. E infatti, non appena il Governo Greco rifiuta loro l'autorizzazione a partire, non passa nemmeno mezz'ora che loro hanno già una bella bandiera greca un po' particolare, che al posto della croce greca ha una stella a sei punte. Dev'essere un modo pacifista per marchiare il nemico con un simbolo  che per loro deve risultare molto infamante, essendo la stella del sionista Re David!!


Chiediamo l'immediato rilascio di Berna, Ferhat e degli altri 7 studenti detenuti in Turchia
post pubblicato in diario, il 3 luglio 2011
22 giugno 2011 - Sette studenti universitari sono accusati di apologia di reato ("lode di crimine e criminale") per aver espresso la loro solidarietà a Ferhat Tuzer e Berna Yilmaz, altri due studenti  arrestati il 14 marzo 2010 con  l'accusa di "appartenenza a organizzazione illegale", per aver esposto uno striscione con cui chiedevano l'istruzione gratuita, durante un comizio del Primo Ministro Erdogan presso la comunità Rom di Istanbul.



In seguito al loro arresto (cui sono seguite percosse e maltrattamenti da parte della polizia) altri studenti hanno allestito uno stand informativo di supporto nel centro della città di Edirne. Il processo a carico di Berna e Ferhat è ancora in corso. Rischiano fino a 7 anni e mezzo di reclusione ciascuno e sono in carcere da 15 mesi.




Come riportato dal quotidiano "Radikal", sette membri dell'Associazione Giovanile di Edirne (EGD) hanno istituito un punto d'informazione presso un parco pubblico il 6 maggio 2011 per dar voce alla richiesta di rilascio di Berna e Ferhat, e hanno anche iniziato lo sciopero della fame. I giovani hanno distribuito volantini sull'istruzione gratuita e per il rilascio dei loro amici. Alla richiesta delle forze dell'ordine di rimozione del loro punto informativo a causa del "divieto preelettorale", gli studenti hanno opposto resistenza, così la polizia ha rimosso la cabina con la forza e li ha persi in custodia.

Nel caso giudiziario aperto contro di loro, i sette studenti si trovano ad affrontare pene detentive fino a 5 anni ciascuno con l'accusa di "lode di crimine e criminale" e di "resistenza a un agente di polizia in servizio".

Nella scorsa udienza del 25 maggio, il procuratore Kasim Ilimoglu ha chiesto l'assoluzione degli studenti. Ha detto che la protesta effettuata dagli studenti è stata nei limiti di legge e nel diritto alla libertà di espressione di opinioni. La Corte, tuttavia, ha deciso di mantenere ugualmente gli studenti in stato di detenzione.

Il 22 giugno si è tenuta l'udienza per un'ulteriore decisione provvisoria sulla loro detenzione. I membri della Federazione Giovanile hanno inscenato una protesta davanti al Palazzo di Giustizia Besiktas a sostegno dei loro amici. Contemporaneamente, si è mobilitato anche il mondo della cultura: intellettuali, artisti e studiosi hanno sottoscritto un documento in cui si chiede il rilascio immediato dei due studenti universitari, poiché non può essere trattato da criminale chi chiede democraticamente la gratuità dell'istruzione.

Mercoledì 22 giugno 2011 20:45

L'ISTRUZIONE GRATUITA E' UN DIRITTO UMANO BASILARE, NON UN REATO DI TERRORISMO

Rilascio immediato di BERNA YILMAZ e FERHAT TÜZER

Il 14 marzo 2010 "Incontro con i Rom", evento organizzato presso il palazzetto dello sport Abdi Ipekci. Durante il discorso del primo ministro Recep Tayyip Erdogan, gli studenti Berna Yilmaz e Ferhat Tuzer vengono arrestati per aver aperto uno striscione con su scritto "Vogliamo che l'istruzione sia gratuita e lo realizzeremo. Federazione Giovanile ". Sono trascorsi 15 mesi ed è stato messo in atto un procedimento penale per aver chiesto l'istruzione gratuita, e si è ancora in attesa di un "verdetto di assoluzione". E' inammisssibile che la richiesta di istruzione gratuita sia considerata un crimine; l'istruzione gratuita è un diritto umano fondamentale.
Condividiamo l'idea della pubblica necessità che riacquistino immediatamente la loro libertà Berna Yilmaz e Ferhat Tuzer in particolare, oltre gli altri studenti che sono stati arrestati per aver chiesto il loro rislascio.
Cordiali saluti.

Tayfun GÖRGÜN (DISK Genel Baskan Vekili), Döndü TAKA ÇINAR (KESK Genel Baskani), Dr. Eris BILALOGLU (Türk Tabipleri Birligi Merkez Konsey Baskani), Selçuk KOZAGAÇLI (ÇHD Genel Baskani), Prof. Dr. Sebnem Korur FINCANCI (THIV Baskani), Erol EKICI ( Genel-is Genel Baskani), Ünsal YILDIZ (EGITIM SEN Genel Baskani), Çetin ERDOLU (SES Genel Baskani), Vicdan BAYKARA (TÜM BEL SEN Genel Baskani), Osman BIÇER (BES Genel Baskani), Haydar ARSLAN (YAPI YOL SEN Genel Baskani), Mustafa SENOGLU (ESM Genel Baskani), Metin VURANOK (TARIM ORKAM SEN Genel Baskani), Ufuk BEYTEKIN (HABER SEN Genel Baskani), Yavuz DEMIRKAYA (KÜLTÜR SANAT SEN Genel Baskani), Yavuz DEMIRKOL (BTS Genel Baskani),

Prof. Dr. Irfan AÇIKGÖZ, Tarik AKAN, Prof. Dr. Nazan AKSOY, Derya ALABORA, Ulvi ALACAKAPTAN, Prof. Dr. Adalet ALADA, Yazgülü ALDOGAN, Orhan ALKAYA, Kuban ALTINEL, Cafer ARAT, Prof. Dr. Toktamis ATES, Esin AFSAR, Özlem BALKI, Vedat BARAN,  Prof. Dr. Yaman BARLAS, Fikret BASKAYA, Celal BASLANGIÇ, Hakan BAYHAN, Prof. Dr. Ali BAYKAL, Prof. Dr. Zerrin BAYRAKDAR, Gözde BEDELOGLU, Cahit BERKAY, Yalçin BORATAP, Cuma BOYNUKARA, Faik BULUT, Adnan CAYMAZ, Oral ÇALISLAR, Prof. Dr. Naz ÇAVUSOGLU, Prof. Dr. GÜRBÜZ ÇELEBI, Tülay ÇELLEK, Yusuf ÇETIN, Sakine ÇIL, Prof. Dr. Serdar M. DEGIRMENCIOGLU, Melike DEMIRAG, Yilmaz DEMIRAL, Temel DEMIRER, Zeki DEMIRKUBUZ, Levent DINÇER, Zafer DIPER, Prof. Dr. Mine EDER, Ülkü ERAKALIN, Sükrü ERBAS, Alper ERDIK, Prof.Dr. Nurettin ERGUN, Cezmi ERSÖZ, Güngör GENÇAY, Müjdat GEZEN, Prof. Dr. Fatma GÖK, Dilek GÖKÇIN, Yasemin GÖKSU, Nurettin GÜLEÇ, Ahmet GÜLHAN, Yard. Doç. Dr. Kivanç INELMEN, Handan IPEKÇI, Ferhad ISA,  Selen ISA, Orhan KAHYAOGLU, Hüseyin KARABEY, Ufuk KARAKOÇ, Dr. Gülten Kari KASOGLU, Gülten KAYA, Yildiz KENTER, Muammer KETENCOGLU, Prof. Dr. Sermet KOÇ, Macit KOPER, Derya KÖROGLU, Yasar KURT, Tuncel KURTIZ, Bo LARSSON, Ertugrul MAVIOGLU, Yosi MIZRAHI, Kawa NEMIR, Yrd. Doç. Dr. Ilhami ALKAN OLSSON, Doç. Dr. Johanna ALKAN OLSSON, Sibel ÖZBUDUN, Mehmet ÖZCAN, Mehmet ÖZER, Halil Ibrahim ÖZKURT, Adnan ÖZYALCINER, Müfide PEKIN, Nedim SABAN, Prof. Dr. Nihal SABAN, Ersin SALMAN, Pinar SAG, Tolga SAG, Necmettin SALAZ, Doç. Dr. Ali Kerem SAYSEL, Özgen SEÇKIN, Sennur SEZER, Gülriz SURURI, Zerrin SÜMER, Nurettin SEN, Ferhan SENSOY, Aydin SIMSEK, Zerrin TASPINAR, Ahmet TELLI, Afsar TIMUÇIN, Erol TOY, Mustafa TURAN, Deniz TÜRKALI, Kardes Türküler, Gülbahar ULUER, ÜMMÜSEN, Esber YAGMURDERELI, Hilmi YARAYICI, Özcan YAMAN, Nejat YAVASOGULLARI, Metin YEGIN, Prof. Dr. Tahsin YESILDERE, Grup YORUM, Sanar YURDATAPAN, Mehmet YÜKSEL, Prof. Dr. Sahika YÜKSEL

http://www.halkinsesi.tv/index.php/acklamalar/3315-mza-metni-.html
http://www.birgun.net/actuels_index.php?news_code=1309426765&year=2011&month=06&day=30
http://www.bianet.org/
Il vero volto dei "pacifisti" della Flotilla
post pubblicato in diario, il 2 luglio 2011
Organizzatore della Flotillia e uomo d'affari, il palestinese-libanese Yasser Qashlaq sulla TV degli Hezbollah Al-Manar:
«Noi dovremmo buttare quegli ebrei, quei pezzi
d'immondizia umana, nei loro veri paesi»




Di seguito sono riportati alcuni estratti da un'intervista con Yasser Qashlaq, giornalista libanese-palestinese e capo del Movimento Free Palestine. L'intervista in onda su Hezbollah Al-Manar TV il 17 maggio 2011.

Secondo il settimanale egiziano Al-Ahram del 17-23 giugno 2011, Qashlaq è "il principale donatore per la spedizione Freedom Flotilla 2".

Yasser Qashlaq: "Il luogo naturale per [Ehud] Barak è la Polonia, e il luogo naturale per quell'idiota di Netanyahu è Mosca, mentre il luogo naturale per me è Safed [...]

"Vorrei dire a Ben-Gurion: Tu ragazzino, domani, mio figlio piccolo calpesterà la tua tomba Lui deporterà i tuoi resti al tuo paese vero in Europa, e noi ritorneremo [...]..

"Come ha detto l'Imam Khomeini, a suo tempo, se ognuno di noi si mettesse a sputare, affogherebbero tutti e cinque milioni di loro. Il numero di ebrei -di quei rifiuti umani- nella mia terra equivale a un terzo della popolazione del quartiere di Nasr City al Cairo. [...]

"Netanyahu, che dice che il diritto al ritorno deve essere risolto al di fuori di Israele; invece dovrebbe pensare a risolvere il suo problema, con il ritorno in patria a Mosca. Si tratta di pezzi d'immondizia umana. Anche Balfour, quando andò via dando la mia terra agli ebrei, disse che lo stava facendo per sbarazzarsi di loro. Così ci hanno portato quei pezzi di merda, e noi li dovremmo rigettare nei loro paesi. " [...]

Qashlaq nell' intervista del giugno 2010: "Spero che le nostre navi trasportino quella feccia dell'immondizia europea nei suoi paesi d'origine, via da Israele."

Quelli che seguono sono estratti da un'intervista del 18 Giugno 2010 a Yasser Qashlaq, in onda su Al-Manar TV:

Yasser Qashlaq: "Ogni volta che la banda criminale di pirati israeliani sequestra una nave, divento più ottimista, che presto verrà il giorno in cui queste navi porteranno via questa feccia di spazzatura europea nei suoi paesi.

"Lasciate che Gilad Shalit ritorni a Parigi. Lasciate che questi assassini ritornino in Polonia. Una volta che saranno ritornati là, daremo loro la caccia fino alla fine del mondo, e li perseguiremo per i loro massacri, da Deir Yassin a oggi." [...]

"Vorrei dire qualcosa al popolo israeliano".

Intervistatore: "Ai coloni?".

Yasser Qashlaq: "Sì, a quella banda di assassini criminali. Abbordate la nave che vi abbiamo mandato, e ritornate ai vostri Paesi. Non lasciatevi ingannare dai leader arabi moderati. Voi non sarete mai in grado di fare la pace con noi. I nostri figli ritorneranno [in Palestina]. Non c'è alcuna ragione per la coesistenza, anche se alcuni dei nostri leader o dei nostri regimi firmano [la pace] con voi. Noi non la firmeremo mai. Non lasciatevi ingannare da questi regimi, ritornate ai vostri Paesi.. "

Per visualizzare questa clip su MEMRI TV, visita http://www.memritv.org/clip/en/2522.htm.


(fonte: http://www.memri.org/report/en/0/0/0/0/0/0/5310.htm - traduzione MomoVedim)
Terroristi contro il terrore?
post pubblicato in diario, il 1 luglio 2011
Ora che gli USA andranno in pensione, chi combatterà contro il terrorismo internazionale?
I terroristi stessi, è ovvio!
C'è da fidarsi?
Massì! e c'è pure il sito:
http://www.peacetribune.com/

Così a Teheran si incontrano pezzi da novanta ospiti dell'attuale numero uno, Ahmadinejad. Il tutto dettagliatamente documentato su PressTV, nuovo canale allnews iraniano in lingua inglese.

Ecco un bellllisssssimo servizio in due puntate:
http://www.youtube.com/watch?v=8_JNiJo2MtE&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=QGd6iIb5LFY

E chi fa capolino fra i grandi ospiti, oltre il doppiogiochista Gillani e il macellaio Bashir ricercato per crimini di guerra?
Indovinate un po'?

Eccolo qua, Yisroel Dovid Viess, uno di quei malati di mente di Naturei Karta. Poteva mai mancare? Certo che no e il canale Sahar 1 lo mette in mostra e gli dedica dei bei primi piani in cui si esibisce in un vero e proprio comizio delirante contro Israele.




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