.
Annunci online


 


con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

La schifezza italiota
post pubblicato in diario, il 25 febbraio 2010
Fino ad alcuni anni fa, andavo a comprare il pane da un forno che era di fronte casa mia. Ci lavoravano due fratelli magrebini che facevano ottimi panini triangolari, di quelli che si usano dalle parti loro.

Il più giovane dei due fornai regalava ogni volta qualcosa a mio figlio
che all'epoca era piccino, una volta un biscotto, una volta un tarallino ecc..  Io gli avevo insegnato a rispondere "shukran". Sicché mio figlio ha imparato a ringraziare in Arabo molto prima che in Italiano.

Poi il fornaio si sposò e portò qui con sé sua moglie. Adesso molti immagineranno una belfagor imbacuccata anche a ferragosto... No, la moglie del nostro fornaio non copriva la sua bellezza, era una ragazza di città, molto probabilmente con ottimi studi. Ed era devvero bella. Il che provocava una certa agitazione fra gli italioti provinciali in giro da queste parti, che si sentivano autorizzati a spogliarla con gli occhi.




E già, perché lo straniero, anzi l'extra-comunitario deve essere povero, sfigato e deve avere la moglie brutta. Anzi, se viene da un paese musulmano, sua moglie deve portare la burqa, così noi possiamo dire che è incivile e arretrato.

Se invece succede che la moglie non solo veste normalmente, senza mettersi in mostra ma mostrandosi così com'è, bella appunto, allora succede che nella mente degli italioti qualcosa scatta.



E la donna è lì come una preda, perché il suo "padrone" vale poco, è un ospite, è uno che lavora grazie al nostro paese, è uno sfigato che occupa l'ultimo gradino...

Sua moglie è come una banconota caduta per terra: chi la trova può prendersela. E se tu non te ne eri accorto di averla persa, adesso non hai diritto a fiatare...

La moglie del fornaio non riuscì a resistere più di tre mesi qui. Così,
prima che potesse accadere una qualsisasi disgrazia, il fornaio trovò un buon lavoro a Milano e da allora vivono lì.

Ma ieri è successo proprio nella multi-etnica Milano che due italioti schifosi hanno molestato una banconota trovata per terra che era insieme al suo fidanzato. E il fidanzato, che sembrava anche lui un extra-comunitario, essendo del Sud, non ha abbassato gli occhi come vorrebbe la regola. Lui ha reagito. Era un poliziotto e ha fatto il suo mestiere che è quello di difendere i cittadini, tra cui anche la sua fidanzata. Ed è stato ucciso.
Assassinata Delara Darabi
post pubblicato in diario, il 2 maggio 2009



i chiamava Delara Darabi ed era una pittrice di 23 anni.


Era in prigione da quando aveva 17 anni, per un omicidio che non aveva commesso.



E' la vittima numero 140 del regime iraniano nel 2009.

(immagini dei suoi quadri tratte dal sito: http://www.savedelara.com/Delara_Paintings.html
)

Sfoglia gennaio        marzo




















calendario


MomoMusic







cerca