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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

Armi iraniane per colpire Israele
post pubblicato in diario, il 6 novembre 2009
Il 4 novembre la Marina Israeliana ha intercettato il "Francop", cargo contenente circa 500 tonnellate di armi nascoste tra i carichi civili. I 36 contenitori di armi rinvenuti erano stati inviati dall'Iran ed erano destinati all'organizzazione terroristica Hezbollah in Libano.


Per ulteriori informazioni, vedere l'annuncio ufficiale dell'IDF.


La minaccia iraniana nel Mediterraneo

Nella notte fra il 3 e il 4 novembre 2009 la marina israeliana ha intercettato e confiscato la nave Francop, che navigava battendo bandiera di Antigua e Barbuda diretta in Siria con uno scalo previsto a Beirut. Un’ispezione condotta a bordo, in accordo con le autorità competenti, ha portato alla scoperta di numerosi container pieni di armi di origine iraniana. A quel punto veniva inoltrata richiesta di scortare la nave nel porto israeliano di Ashdod per ulteriori ispezioni. Il capitano della nave acconsentiva alla richiesta.
La Francop, di proprietà della compagnia di navigazione cipriota UFS, trasportava container chiaramente etichettati IRISL (Islamic Republic of Iran Shipping Lines), come si può agevolmente vedere nelle immagini della nave confiscata nel porto di Ashdod.
Nei mesi scorsi altre navi con a bordo un carico IRISL, come la russa Monchegorsk e la tedesca Hansa India, erano state intercettate da altre forze mentre contrabbandavano armi.
La risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu n. 1747 (24 marzo 2007) proibisce l’esportazione di armi dall’Iran: “L’Iran – recita la risoluzione – non dovrà fornire, vendere o trasferire direttamente o indirettamente armi o materiale ad esse collegati dal suo territorio o da parte dei suoi cittadini o utilizzando navi o aerei battenti la propria bandiera, e che tutti gli Stati dovranno proibire ai propri cittadini di ottenere tali materiali dall’Iran o utilizzando navi o aerei battenti la loro bandiera, indipendentemente dal fatto che siano originari del territorio dell’Iran”.
La presenza di armi iraniane nei container sulla Francop costituisce, pertanto, un’altra grave violazione di questa risoluzione. L’Iran continua a ignorare sistematicamente le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza fornendo armamenti a organizzazioni terroristiche. Inoltre, questo incidente dimostra ancora una volta che qualunque soggetto conduca affari, direttamente o indirettamente, con il regime iraniano o con la compagnia di spedizioni iraniana IRISL, si mette in condizione di correre il rischio di violare le risoluzioni del Coniglio di Sicurezza.
Sotto le mentite spoglie di commerci legittimi, utilizzando navi, bandiere e porti di paesi incolpevoli, l’Iran sta trasformando il Mediterraneo in una base per le sue nefaste attività, con lo scopo di destabilizzare la sicurezza della regione.
Tutti i paesi dovrebbero adottare misure preventive allo scopo di proteggere se stessi e le proprie aziende, come afferma la risoluzione citata. Un buon esempio in questo senso è la decisione presa dal governo britannico il mese scorso di proibire alle aziende del settore privato di commerciare con la IRISL, a norma della propria legislazione anti-terrorismo.
L’Iran sta sfidando l’autorità del Consiglio di Sicurezza, facendosi beffe della comunità internazionale e delle sue istituzioni. L’Iran rappresenta una minaccia strategica alla pace e alla sicurezza mondiale. La comunità internazionale deve agire con determinazione contro l’incessante azione dell’Iran volta a conseguire capacità nucleare militare, a sostenere organizzazioni terroristiche, a reprimere la sua stessa popolazione.
Il recente test di lancio con cui Hamas ha sperimentato un razzo della gittata di 60 km (in grado di raggiungere Tel Aviv dalla striscia di Gaza) non fa che confermare la minaccia posta dall’Iran alla stabilità in Medio Oriente.
Infine, giacché a quanto pare le armi a bordo della Francop erano destinate a organizzazioni terroristiche in Libano, ciò costituisce una violazione anche della risoluzione del Consiglio di Sicurezza n. 1701 (11 agosto 2006). In realtà il trasferimento di armamenti dall’Iran a dalla Siria a Hezbollah prosegue praticamente senza ostacoli, mirando a far arrivare anche nuovi tipi di arma sempre più pericolosi.

(Da: comunicato del ministero degli esteri israeliano, 5.11.09 - traduzione www.israele.net)

Filmato e foto della nave Francop intercettata dalla marina israeliana: http://www.mfa.gov.il/MFA/Terrorism-+Obstacle+to+Peace/Terrorism+and+Islamic+Fundamentalism-/nava-force-intercepts-Iranian-weapon-ship-4-Nov-2009.htm
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