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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

De Magistris: Giggì, sei quello che sei !!
post pubblicato in diario, il 18 gennaio 2012
Mentre Gomorra impazza,
così oggi come ieri...


...in una scenografia fatta di munnezza...


...in un clima da western d'infima categoria...


...con schiavi neri uccisi e zingari dati alle fiamme...


...dove i buoni sono sempre pochi e soli...


...tu ti trastulli a baciare il sangue,
aspettando il miracolo del santo ...


...e giochi maledestramente la carta
dell'amico dei popoli oppressi,
ossequiando gli oppressori...


...fottendotene altamente del popolo di Napoli...


...e per farti bello,
togli le auto blu agli assessori,
ma non la tua...



...che con strafottenza lasci in divieto di sosta.


Giggì, sei quello che sei !!
E anche se oggi puoi vantarti
di essere in cima all'hit parade dei sindaci...
RICORDA:
 a me stai ugualmente sulle palle!
Dall'Eurabia ci salveranno le donne
post pubblicato in diario, il 29 aprile 2010
Come è ormai evidente, l'Europa perde giorno dopo giorno pezzi della sua identità e sembra aver rinunciato del tutto alla sua dignità. Non essendo in grado di trasmettere ai propri figli dei valori etici che siano coerenti con la realtà in continua evoluzione, nella maggior parte dei casi si arrocca su posizioni anacronistiche o finisce per arrendersi supinamente.

Da ciò, scaturiscono reazioni totalmente irrazionali e contraddittorie. Da un lato c'è un'Europa conservatrice che dice di voler preservare le sue  "tradizioni", accanendosi però su  problematiche di facciata, impuntandosi su crocifissi da esporre o altre sciocchezze; dall'altro lato c'è un'Europa che assorbe di tutto, acriticamente e apaticamente come lasciandosi morire e che confonde fra i vari diritti umani perfino il "diritto alla burqa"!

In questo contesto, accade che alcune comunità di immigrati continuino dopo 3-4 generazioni a non sentirsi integrate, se non all'apparenza. Questo succede anche fra ragazzi di buona famiglia,. Anzi è proprio lì che nasce molto spesso l'insofferenza verso il paese "ospitante", che continua a essere percepito come terra straniera e ostile.

Questo fenomeno avviene maggiormente fra le comunità di immigrati islamici che hanno tendenza a chiudersi nel loro mondo per non dover rinunciare a dei "costumi religiosi" che in Occidente fino a ieri erano considerati intollerabili.

Per fortuna esistono delle eccezioni come V.

V. è una diciassettenne mussulmana italo-tunisina (di cui riporto in basso i bellissimi occhi verdi) la quale, appena inaugurata la sua pagina facebook, si è vista contattare da M., un bel diciottenne "dagli occhi sognanti", di buona famiglia e con ottimi voti a scuola, autodefinitosi "palestinese".

V., dimostrando grande maestria nel difendersi dalle advances maschiliste, ha sottoposto M. a una serie di domande da KO. E' evidente  quanto il contributo delle donne rappresenti l'unica speranza di cui dispone l'umanità per liberarsi dalla schiavitù imposta da religioni e costumi. V. sostiene che i diritti delle donne vanno di pari passo col diritto di Israele a esistere e difendersi.

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Riporto qui in basso la traduzione dall'Inglese dello scambio di mail fra i due ragazzi. Un caso da manuale che si commenta da solo.

Quanto segue viene pubblicato col pieno consenso dei genitori di V., i quali hanno autorizzato la pubblicazione del seguente materiale a patto del rispetto assoluto dell'anonimato della loro figlia. Inoltre, sempre per ragioni di sicurezza, l'account Facebook di V. è stato rimosso.
  




M - Dove vivi?

V - In Italia e tu?

M - in Svezia :D     sei proprio bella ?

V - Grazie. Mi dispiace non poter dire altrettanto di te, perché non hai pubblicato nessuna foto in cui possa vedere la tua faccia! Ma sono sicura che sei ragazzo carino. Quanti anni hai? E di dove sei... il tuo non è affatto un nome svedese :)

M - grazie ...vengo dalla Palestina e ho 18 anni . E tu sembri una principessa

V - Oh che carino, grazie! Da quale città della Palestina vieni?

M - hehe....Sono di akka

V - Akka?.... Forse intendi dire Akko? (scirtto in Arabo nell'originale) Ma non è in Israele?

M - Sì ma è Palestina. e loro se la sono presa da noi

V - Caro M., l'ho trovata sull'enciclopedia e c'è scritto Israele, non Palestina. Adesso non so quando Akko è stata Palestina, forse mai, perché in nessun libro di storia ho mai trovato lo Stato di Palestina prima dello Stato Palestinese dell'ANP. Io penso che se adesso Akko è Israele e noi diciamo "è Palestina" noi possiamo solo apparire ignoranti, non credi? Come se dicessimo "Napoli è Magna Graecia".
Amichevolmente ;-)

M - ma si chiamava Akka molto tempo fa, prima che gli Israeliani prendessero il paese .. stai con gli israeliani? Intendo dire stai con la Palestina o con Israele?

V - E Napoli si chiamava Parthenopis molto tempo fa... sto con la Palestina o con Israele? Che domanda vuota! Che cosa cambia? Adesso tu sei Israeliano, il tuo passaporto è israeliano, no? Ascolta, mia madre si chiama Amira C. (cognome arabo) e io ho i suoi stessi occhi verdi. Mio padre è di Ancona e si è convertito all'Islam per sopsare mia madre. Ok? Ora io sono fiera di essere Italiana e mussulmana allo stesso tempo. Perché non sei anche tu fiero di essere allo stesso tempo Arabo mussulmano e Israeliano???

M - Non posso stare con gli Israeliani, dopo che hanno ucciso tanto a Gaza .. e loro hanno ammazzato quasi tutti gli Arabi in Palestina. pensi che potremmo essere amici? Mai! non possiamo essere amici dei nostri nemici. (Il caso non solo per me stesso, ma per tutti gli Arabi, non possiamo essere amici) ed è lo stesso per gli Israeliani, loro non vogliono essere nostri amici e vogliono solo ucciderci

V - Il tuo modo di ragionare è dannoso anche per te stesso. Ascolta: i cristiani e i mussulmani sono stati in guerra per secoli. I cristiani fecero le crociate contro i mussulmani... Ora, chiedimi: stai con i cristiani o con i mussulmani?
Non è una domanda stupida? Mio padre è nato cristiano e (penso) lo sia ancora nel suo cuore. Ma lui non da molta importanza alle questioni religiose... come invece ha fatto mio nonno (materno). Così lui ha preferito convertirsi all'Islam. E ha fatto la cosa giusta.
Cosa pensi, che mia madre e mio padre dovrebbero odiarsi perché i cristiani uccisero i mussulmani e i mussulmani uccisero i cristiani?
Basta! Fermiamo le uccisioni! Fermiamo l'odio!!
Ho vergogna di essere mussulmana quando sento che c'è gente che ammazza in nome di Allah!! Allah li maledica!! Allah maledice chiunque fa il male. Anche chi dice che combatte per dei giusti ideali. Non c'è nessun "giusto ideale" che chiede di uccidere la gente.
Ok? Questo è il mio punto di vista mussulmano.
Adesso chiacchieriamo di cose più serie!
Quanti anni hai?
Studi o lavori?
Com'è la vita ad Akko?
Ho visto le foto di Akko su internet, e sembra meravigliosa! Io amo le città di mare come la mia. Ma Napoli è diventata troppo caotica! E io penso che Akko è della misura giusta! Poi di fronte ad Akko c'è Haifa che è anche un'altra città meravigliosa.
Dimmi della tua vita nel tuo paese (chiamalo come preferisci, Palestina o Israele...)
Ok, qui in Magna Graecia, la vita sta diventando difficile perché Berlusconi sta legalizzando la mafia, la camorra ecc.. Berlusconi è un criminale, ma la gente ignorante fa sempre il tifo per lui, come facevano i Tedeschi con Hitler!
Conosci Souad Massi? Io la adoro. Ascolta questa canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=_Oekfi7ExXY
La dedico a te.

M - Non odio i cristiani se non vengono vicino a noi con qualcosa di sbagliato, loro hanno la loro religione e noi abbiamo la nostra. Ma gli Israeliani non vogliono finire la guerra finché non hanno tutti il paese. Quando un Mussulmano ammazza qualcuno, lo fa per la sua terra
Non sono mai stato in Palestina da quando gli Israeliani sono lì. Vivo in Svezia e ho 18 anni. Quanti anni hai? Sei sposata?

V- Ho la tua stessa età (in Arabo nell'originale).
Conoscevi già Souad Massi?
Hai ascoltato la sua canzone? Ti è piaciuta?

M - no non l'ho ascoltata, non so chi è

V - Devi ascoltare Souad Massi!!! Come fai a dire di essere Arabo se non conosci Souad Massi? Come fai a vivere se non conosci Souad Massi? Che genere di musica ascolti?

M - haha di solito non lo ascolto, ma ascolto le canzoni arabe (canzoni d'amore)... Quanti anni hai?

V - Te l'ho già detto! Ho la tua stessa età (in Arabo nell'originale)
Caro dolce amico svedese dai bellissimi occhi sognanti da bambino.
Ora sono sicura che tu non sei in grado di leggere l'Arabo, perché ti ho scritto in Arabo che ho la tua stessa età, ma tu non mi hai capito... Bene Mohammed, entrambi abbiamo 18 anni, ma forse io potrei essere tua madre. Ascolta: essere Arabi significa parlare Arabo, sognare Arabo, mangiare Arabo ecc.. Mia madre mi ha insegnato queste cose, così come mio padre mi ha insegnato a essere Italiana e perfino Napoletana. Essere Arabi non vuol dire odiare gli Israeliani. Cerca di essere felice, mio giovane amico! Io credo che gli Israeliani siano nostri fratelli. Il Santo Corano dice che noi siamo un grande popolo e che gli Ebrei sono un piccolo popolo nostro fratello, il quale ha la sua terra attorno a Gerusalemme, e loro saranno sotto la nostra protezione e sotto la protezione di Allah.
Ricorda: la pace ci sarà solo quando il nostro amore per la vita e per i nostri bambini sarà più forte del nostro odio.
E adesso, abbi buoni pensieri, bel tempo, begli amori!
E' un bene non dimenticarsi delle proprie origini, ma adesso è importante vivere nella propria realtà.
Un abbraccio fraterno.

M - So leggere l'Arabo molto bene, ma non capivo cosa intendevi... non voglio più discutere di Israeliani.. ma non posso considerarli come miei familiari (in Svedese nell'originale)
hai altre tue foto?

(A questo punto V. inserisce in bacheca altre sue foto, di cui un paio in bikini)

M - oh mio dio...sei mooooooltoo moooooloto seeeexyyyyyyyyyy......  i tuoi occhi sono da tigre

V - Mia madre dice che io sono una tigre e mia sorella una pantera nera!

M - hehe spero di incontrarti un giorno

V - Così, dove pensi che debbano andare a vivere gli Israeliani? Solo a Tel Aviv? O nemmeno a Tel Aviv? I dico: tutta la Palestina agli Ebrei... il resto del mondo ai Mussulmani! Che ne pensi?

M - perché dovebbero stare in Palestina, è nostra. merda là dentro adesso parliamo d'altro. hai MSN?

V - Peché dici che la Palestina è tua? Non l'hai mai vista!! E dove dovrebbero andare gli ebrei secondo te???

M - sì .. grazie a loro, io non ho potuto vedere il Paese non mi interessa dove loro devono andare, loro non si curano di noi. perché io dovrei curarmi di loro?

V - Spero tu stia scherzando, altrimenti sei uno stupido! In che modo credi si possa fare la pace? Molto spesso i fratelli litigano. E i litigi fra fratelli sono i peggiori. Ma è essenziale trovare la pace, per il bene di entrambi i fratelli. Ho visto il video di Hamas sul soldato rapito Gilad Shalit. Quel cartone animato è orribile! Cosa pensi di Hamas? Io credo che loro siano solo dei terroristi assassini. Quando noi Arabi andiamo in giro per il mondo, siamo spesso additati come criminali. Per colpa di Hamas, Hezbollah e di Al Qaeda. Non credi?
Piccolo monello svedese!
Cosa pensi dell'uguaglianza di diritti fra uomini e donne? E del matrimonio islamico? Cosa pensi della poligamia?
Io sono contro la poligamia. La poligamia è un retaggio del passato remoto. I soli paesi mussulmani civili sono quelli in cui la poligamia è vietata: la Tunisia (infatti è la mia seconda casa) e la Turchia.

M - perché sei sempre contro di me? Mi piace Hamas, perché dici che Hamas è assassina? Gli Israeliani fanno molto peggio di loro. possiamo parlare di qualcos'altro?

V - Ok, ma puoi ripondermi prima: cosa pensi dell'uguaglianza di diritti fra uomini e donne? E del matrimonio islamico? Cosa pensi della poligamia? Se non mi rispondi io non posso sapere come mi consideri. Potrebbe essere che mi consideri una puttana.

M - Non ho capito esattamente cosa intendi, ma ti dico una cosa! La Palestina è per i Palestinesi e basta. e tu sei una brava ragazza te lo prometto. e ora .. ti prego, parliamo di qualcos'altro ok  ?

V - Perché non mi rispondi: cosa pensi dell'uguaglianza di diritti fra uomini e donne? E del matrimonio islamico? Cosa pensi della poligamia?

M - entrambi, uomini e donne hanno diritti

V - Non sono una stupida, caro ragazzo! Questa non è una risposta! Io non posso immaginare di stare con un uomo che crede che le donne debbano obbedire agli uomini, con un uomo che crede di avere il diritto di sposare più donne! Questa è una questione chiave, e tu non puoi lasciarmi senza una risposta!     
Palestifrenìa
post pubblicato in diario, il 7 novembre 2009
Non di rado capita che gli psichiatri siano matti, anche più dei loro stessi pazienti. Se poi il dottore in questione soffre di palestifrenìa, il rischio raddoppia.

La palestifrenìa è una forma di schizofrenia, diffusa in tutto il mondo. Chi ne è affetto soffre di un grave sdoppiamento della personalità: all'esterno c'è il brav'uomo di tutti i giorni, apparentemente normale e integrato nella società;  dentro alla testa, invece, c'è  uno strano mister Hide che ripete con la sua voce minacciosa per tutto il giorno e per tutta la notte "Palestina Libera, Palestina Libera!"



L'individuo in questione, ovunque sia nato e ovunque viva, è ossessionato dal pensiero di essere stato defraudato del desiderio cui è più affezionato: la "Palestina" liberata da sionisti.

Se è cristiano, sogna una nuova crociata che cancelli i perfidi giudei. Se è ebreo, passa la vita in giro per il mondo
ad autoflagellarsi e a dire che lui non è come gli altri, e che sarebbe contento di vedere abbattutti tutti i muri, anche il Muro del Pianto.



Se il malato in questione è  infine musulmano, dedica la giornata a pregare Allah affinché cancelli l'entità sionista e restituisca quella terra occupata ai legittimi proprietari arabi che l'abitavano fin dal lontano Giurassico.



Fintanto che il soggetto in esame è disarmato, il pericolo per la comunità che lo circonda è contenuto: al massimo potrà infettare qualcun altro psichicamente debole.


Purtroppo però il palestifrenico musulmano prova sempre un'attrazione irresistibile per armi ed esplosivi e non di rado tende ad arruolarsi nelle Forze Armate del suo paese, pur di avere accesso a quella che per lui è una vera cuccagna.



In quel caso la tragedia è inevitabile.



Il caso finito in cronaca ieri è quello di Nidal Malik Hasan, psichiatra militare americano di 39 anni. La sua palestifrenìa (di cui si ha prova dai documenti sui cui lui dichiara di essere di nazionalità "palestinese" sebbene sia statunitense) l'ha spinto a compiere l'ennesima strage di innocenti al grido di Allah Akbar.


Fra qualche giorno sarebbe dovuto partire per l'Iraq ed, essendo lui musulmano, l'idea di poter uccidere degli altri musulmani non gli andava a genio.

E già, perché quando si è in guerra nessuno dà importanza alla religione del nemico. Solo i cittadini musulmani dei paesi occidentali fanno questo distinguo: io altri musulmani non li ammazzo, neanche se stessero per spazzar via il mio paese. Piuttosto ammazzo i miei concittadini infedeli!


Il caso di Hassan è stato accostato a quello di un altro soldato, Hasan Akbar. Californiano convertito all’Islam, entra nell’esercito e fa parte del contingente americano schierato in Kuwait. Nel marzo 2003 uccide due commilitoni. Il racconto che emerge da una sorta di diario e dalle testimonianze della madre parla di «discriminazione». Inoltre Akbar non era disposto a sparare su altri musulmani ma temeva, in quanto soldato, di essere costretto a farlo. Il presunto movente personale di Malik Hassan non esclude però altre ipotesi. L’Fbi vuole accertare se dietro la sparatoria non ci siano anche motivazioni politiche. La crisi interiore – in base ad uno scenario disegnato da alcuni osservatori – può essersi saldata con un’opposizione portata agli estremi nei confronti della guerra. Una pista rafforzata dai testi lasciati su un blog che potrebbero essere stati scritti proprio dall’assassino circa sei mesi fa. In un messaggio l’autore fa un elogio degli attentatori suicidi. Una traccia interessante che viene studiata in queste ore dall’investigatori federali.

http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_06/profilo-killer-fort-hood-guido-olimpio_175f1b8e-ca9e-11de-89f9-00144f02aabc.shtml
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