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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

Mai più come a Gush Katif !
post pubblicato in archivio, il 26 aprile 2012
Se Israele vuole la pace, costruisca insediamenti per 1.500.000 abitanti
post pubblicato in diario, il 8 ottobre 2009
Israele scarcera assassini arabi in cambio delle spoglie dei suoi ragazzi, o addirittura in cambio di un filmato che dimostri che uno di loro è ancora in vita.



Israele cede tutta la Striscia di Gaza e in cambio  riceve bombardamenti più intensi. Israele offre la pace e in risposta è costretto alla guerra.



Il mondo tuona da ogni parte, ogni giorno, che Israele deve fermare i suoi insediamenti nei "territori arabi," se  davvero vuole riprendere i colloqui di pace.

Ma colloqui di pace con chi? Con Hamas che vuole la distruzione di Israele? Inutile farsi illusioni: Israele punti piuttosto alla distruzione di Hamas, se vuole qualche chance.

Allora, colloqui di pace con Fatah che vuole uno stato palestinese judenrein, ripulito dalla presenza ebraica?



Questo è possibile, ma Israele intanto costruisca nei "territori arabi" insediamenti per 1.500.000 abitanti: 3 o 4 città con tanto di infrastrutture, e spazi per attività industriali e commerciali. Poi ponga la sua condizione: Israele permetterà alla Palestina di essere uno stato judenrein, a condizione che tutti i cittadini musulmani d'Israele rinuncino alla loro cittadinanza israeliana e vadano ad abitare nei nuovi insediamenti in Cisgiordania. In caso contrario, Israele provvederà a far popolare quegli stessi insediamenti dai suoi cittadini più agguerriti, armati fino ai denti e determinati a far cagare sangue agli arabi tutti.

Chissà, forse a queste condizioni si potrebbe cominciare a ragionare.
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