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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

Iran
post pubblicato in diario, il 21 maggio 2009


L'Italia è in ottimi rapporti commerciali con l'Iran



L'Iran è un nostro partner privilegiato in Medio Oriente




L'Iran è un Paese progredito che ha tutto il diritto di sviluppare le tecnologie di cui ha bisogno




Il governo iraniano sostiene lo sviluppo e la pace




In Iran i diritti delle minoranze sono  tutelati




La Repubblica islamica dell'Iran dà molto spazio ai giovani




Le donne in Iran godono di maggiori diritti che in molti altri paesi islamici




In Iran è molto viva la partecipazione popolare alla vita politica




L'altro giorno il ministro degli esteri italiano Frattini non è riuscito ad andare in Iran per uno spiacevole contrattempo. Il presidente Ahmadinejad accetterà di buon grado le sue scuse.

Cosa non succede in questo paese!
post pubblicato in diario, il 12 gennaio 2009
Nuova pagina 1

Cosa non succede
in questo paese!
 Lo chiamano il Belpaese... ma a me piace sempre meno. 

Ho la sensazione che qui la gente sia la stessa di quando si portava la camicia nera, la stessa di quando si segnalava l'ebreo agli aguzzini fascisti per avere in premio la sua casa o il suo posto di lavoro, la stessa di quando si assisteva al massacro con omertosa complicità.

 No, non è la mia gente. 

Non è la mia gente quella che invita a boicottare i negozi degli ebrei perché Israele dopo anni di pazienza non ha potuto fare a meno di usare di nuovo le armi contro chi vuole la sua distruzione totale. 

Non è la mia gente quella che fino a oggi non
ha visto nulla e che adesso protesta
perché Israele si difende.

Non è la mia gente quella che seduta comodamente in salotto oggi predica vacuamente la pace, rifiutandosi di ammettere che è proprio quella, ciò che da oltre sessant'anni Israele sta cercando di costruire senza mai perdere la speranza. 

Non è la mia gente quella che imbratta la città e inneggia alla vittoria di Hamas. 

Non è la mia gente quella che governa questo paese, proclamandosi solidale con Israele mentre promuove un immediato cessate-il-fuoco, che all'apparenza si rivolge "alle due parti", ma che nelle intenzioni è destinato all'unica parte ragionevole in causa,
cioè a Israele che ancora una volta è stato costretto a imbracciare le armi per fermare
chi anela alla sua cancellazione. 

Non è la mia gente quella che in questi giorni approfitta di ogni occasione per esibire chiassosamente il proprio dolore per i bambini di Gaza morti, per le loro madri in lacrime, fingendo ancora una volta di ignorare che quelle stesse madri sono la causa della loro morte, avendoli indottrinati di terrorismo suicida o avendoli usati come scudi umani. 

 

Non è la mia gente quella che si dice contraria al governo ma che ha la sua stessa voce, quando non è peggiore, quando non gracchia
"Hamas è un interlocutore". 

Non è la mia gente questa che ho attorno tutti i giorni, questa gente che mi guarda con sospetto, mascherato da leziosa gentilezza. 

Non è la mia gente,
questa gente alla quale non dispiacerebbe
se persone come me non esistessero più. 

http://www.youtube.com/watch?v=mH64JHRhUX8 

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