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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

I sionisti piegano perfino l'Ellade al loro diktat!
post pubblicato in diario, il 5 luglio 2011
Sulla Flotilla è pieno di ebrei affinché non si dica che è una spedizione di antisemiti. Sono molti, molti più che un minian. Tant'è vero che il signor Vauro ne ha contati almeno una trentina, muniti di tanto di pedigree. E sono tutti pacifisti veri, di quelli che dicono "Stay Human", come diceva Vittorio Arrigoni, quel grande pacifista che, tanto ch'era pacifista, per la terra degli ebrei non c'è voluto passare neanche da morto.

Se chiedi loro se hanno mai dato alle fiamme una bandiera d'Israele, ti rispondo con un bel NO tutti in coro, mentre qualcuno si contorce per terra fingendo una crisi epilettica, pensando di avere a che fare con un militare dell'IDF. Per tenerteli amici tu gli offri un Kit Kat, ma loro ti guardano subito in cagnesco, non perché sia della kattiva multinazionale Nestlé, ma perché a bordo della Flotilla si sgranocchiano solo Mars, contando i minuti alla partenza col sestante.
(guarda il video QUI')

Eppure senti che qualcosa non quadra... A quanto pare loro neanche se ne accorgono di certe cose, ma sembra che quell'idea stile Protocolli dei Saggi di Sion che il popoplo d'Israele è in grado (chissà per quale magia) di piegare tutto il mondo ai suoi piedi, forse forse dentro di loro non è mai morta. E infatti, non appena il Governo Greco rifiuta loro l'autorizzazione a partire, non passa nemmeno mezz'ora che loro hanno già una bella bandiera greca un po' particolare, che al posto della croce greca ha una stella a sei punte. Dev'essere un modo pacifista per marchiare il nemico con un simbolo  che per loro deve risultare molto infamante, essendo la stella del sionista Re David!!


Il vero volto dei "pacifisti" della Flotilla
post pubblicato in diario, il 2 luglio 2011
Organizzatore della Flotillia e uomo d'affari, il palestinese-libanese Yasser Qashlaq sulla TV degli Hezbollah Al-Manar:
«Noi dovremmo buttare quegli ebrei, quei pezzi
d'immondizia umana, nei loro veri paesi»




Di seguito sono riportati alcuni estratti da un'intervista con Yasser Qashlaq, giornalista libanese-palestinese e capo del Movimento Free Palestine. L'intervista in onda su Hezbollah Al-Manar TV il 17 maggio 2011.

Secondo il settimanale egiziano Al-Ahram del 17-23 giugno 2011, Qashlaq è "il principale donatore per la spedizione Freedom Flotilla 2".

Yasser Qashlaq: "Il luogo naturale per [Ehud] Barak è la Polonia, e il luogo naturale per quell'idiota di Netanyahu è Mosca, mentre il luogo naturale per me è Safed [...]

"Vorrei dire a Ben-Gurion: Tu ragazzino, domani, mio figlio piccolo calpesterà la tua tomba Lui deporterà i tuoi resti al tuo paese vero in Europa, e noi ritorneremo [...]..

"Come ha detto l'Imam Khomeini, a suo tempo, se ognuno di noi si mettesse a sputare, affogherebbero tutti e cinque milioni di loro. Il numero di ebrei -di quei rifiuti umani- nella mia terra equivale a un terzo della popolazione del quartiere di Nasr City al Cairo. [...]

"Netanyahu, che dice che il diritto al ritorno deve essere risolto al di fuori di Israele; invece dovrebbe pensare a risolvere il suo problema, con il ritorno in patria a Mosca. Si tratta di pezzi d'immondizia umana. Anche Balfour, quando andò via dando la mia terra agli ebrei, disse che lo stava facendo per sbarazzarsi di loro. Così ci hanno portato quei pezzi di merda, e noi li dovremmo rigettare nei loro paesi. " [...]

Qashlaq nell' intervista del giugno 2010: "Spero che le nostre navi trasportino quella feccia dell'immondizia europea nei suoi paesi d'origine, via da Israele."

Quelli che seguono sono estratti da un'intervista del 18 Giugno 2010 a Yasser Qashlaq, in onda su Al-Manar TV:

Yasser Qashlaq: "Ogni volta che la banda criminale di pirati israeliani sequestra una nave, divento più ottimista, che presto verrà il giorno in cui queste navi porteranno via questa feccia di spazzatura europea nei suoi paesi.

"Lasciate che Gilad Shalit ritorni a Parigi. Lasciate che questi assassini ritornino in Polonia. Una volta che saranno ritornati là, daremo loro la caccia fino alla fine del mondo, e li perseguiremo per i loro massacri, da Deir Yassin a oggi." [...]

"Vorrei dire qualcosa al popolo israeliano".

Intervistatore: "Ai coloni?".

Yasser Qashlaq: "Sì, a quella banda di assassini criminali. Abbordate la nave che vi abbiamo mandato, e ritornate ai vostri Paesi. Non lasciatevi ingannare dai leader arabi moderati. Voi non sarete mai in grado di fare la pace con noi. I nostri figli ritorneranno [in Palestina]. Non c'è alcuna ragione per la coesistenza, anche se alcuni dei nostri leader o dei nostri regimi firmano [la pace] con voi. Noi non la firmeremo mai. Non lasciatevi ingannare da questi regimi, ritornate ai vostri Paesi.. "

Per visualizzare questa clip su MEMRI TV, visita http://www.memritv.org/clip/en/2522.htm.


(fonte: http://www.memri.org/report/en/0/0/0/0/0/0/5310.htm - traduzione MomoVedim)
Starò sempre dalla parte di Israele
post pubblicato in diario, il 1 giugno 2010
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