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con la stoffa di re Salomone e l'occhio rapido dello scugnizzo

 

Un pezzo di merda pentagonale
post pubblicato in diario, il 27 febbraio 2013
Tre anni fa, l'elezione di Obama risvegliò nel mondo un mare di speranze. In quell'occasione, scrissi che l'unidici settembre era finito.

Poi, pian piano, aprendo gli occhi, ci siamo accorti che l'amministrazione Obama è soltanto una grossa fregatura fatta di apparenza e null'altro. Il primo presidente USA dalla pelle scura è peggio del suo collega Jimmy Carter, perché non saprebbe vendere nemmeno noccioline.

Ieri ne abbiamo avuta la conferma, quando il Senato ha messo a capo del Pentagono un essere immondo di nome Chuck Hagel.



Chi è costui? E' uno che s'è fatto mettere alla porta dal Partito Repubblicano; è uno molto amato da Ahmadinejad; è uno che a suo tempo s'era opposto all'occupazione dell'Iraq e che oggi vorrebbe occupare militarmente Israele e confiscarne la capitale.

E' una merda, insomma.

Terroristi contro il terrore?
post pubblicato in diario, il 1 luglio 2011
Ora che gli USA andranno in pensione, chi combatterà contro il terrorismo internazionale?
I terroristi stessi, è ovvio!
C'è da fidarsi?
Massì! e c'è pure il sito:
http://www.peacetribune.com/

Così a Teheran si incontrano pezzi da novanta ospiti dell'attuale numero uno, Ahmadinejad. Il tutto dettagliatamente documentato su PressTV, nuovo canale allnews iraniano in lingua inglese.

Ecco un bellllisssssimo servizio in due puntate:
http://www.youtube.com/watch?v=8_JNiJo2MtE&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=QGd6iIb5LFY

E chi fa capolino fra i grandi ospiti, oltre il doppiogiochista Gillani e il macellaio Bashir ricercato per crimini di guerra?
Indovinate un po'?

Eccolo qua, Yisroel Dovid Viess, uno di quei malati di mente di Naturei Karta. Poteva mai mancare? Certo che no e il canale Sahar 1 lo mette in mostra e gli dedica dei bei primi piani in cui si esibisce in un vero e proprio comizio delirante contro Israele.




Per Berlusconi, esigiamo ricovero immediato coatto in struttura psichiatrica adeguata
post pubblicato in diario, il 4 febbraio 2010
Silvio Berlusconi è stato il primo Presidente del Consiglio italiano a parlare alla Knesset. Fortunatamente i suoi predecessori hanno tutti avuto il buon gusto di non varcare mai quella soglia, altrimenti avrebbero detto porcherie a iosa.



Vi immaginate Massimo D'Alema davanti al parlamento israeliano in preda ai deliri di equivicinanza o a decantare le virtù interlocutorie di Hamas o di Hezbollah?



Ve lo vedete voi Romano Prodi, fresco di abbracci fraterni con il criminale Ahmadinejad, a stringere poi la mano di quelle stesse persone  che il "presidente" iraniano vuole sterminare?



Berlusconi, non avendo questo genere di scheletri nel suo armadio, ha potuto ritenersi avvantaggiato rispetto ai suoi rivali politici ed è riuscito a fare anche un bel discorso:

"Questo Parlamento rappresenta la più straordinaria vicenda del Novecento. Questo Parlamento testimonia la nascita nel 1948 di uno Stato Ebraico, libero e democratico che raccolse finalmente, dopo l'orrenda esperienza della Shoah, cittadini del mondo che parlavano tutte le lingue e che accorsero da ogni angolo del mondo. Voi rappresentate ideali che sono universali, siete il più grande esempio, se non l'unico, di democrazia e di libertà nel Medio Oriente, un esempio che ha radici profonde nella Bibbia e nell'ideale sionista".

Così, con belle frasi scrittegli forse da Bondi, ha saputo incantare perfino il Paese più smaliziato al mondo. Molti gli hanno offerto scherzosamente di rimanere in Israele. Shimon Peres l'ha definito "solare", non perché sia uno che fa molte "sole", ma perché ha sorriso a tutti, regalando a piene mani allegria ed è riuscito a essere, come suo solito, del tutto informale anche in una visita ufficiale così importante.
 


Però le sue parole si sono rivelate solo parole; i suoi sorrisi solo sorrisi; le sue strette di mano, solo strette di mano.

E' vero, è l'unico politico italiano senza peli sulla lingua che ha avuto il coraggio di condannare apertamente il Rapporto Goldstone, difendendo la reazione israeliana a Gaza in risposta agli 8 anni di bombe quotidiane di Hamas.

E' vero, non ha esitato a condannare con fermezza l'Iran di Ahmadinejad senza badare al "politically correct":

"Il problema della sicurezza è fondamentale per Israele. Ora ancora di più perchè c'è uno Stato che prepara l'atomica per usarla contro qualcuno. E' uno Stato che ha una guida che ricorda personaggi nefasti del passato."

Però poi si è lasciato andare alla fantasia, aggiungendo che l'Italia "ha tolto il supporto del governo alle aziende italiane che operano in Iran. Oggi è presente solo l'Eni, che ha un contratto che deve rispettare ma che comunque ha già disdetto lo sviluppo della terza fase di attività di un giacimento petrolifero", e che "l'interscambio commerciale con l'Iran è diminuito di un terzo" dal 2007 e continuerà a calare.

Peccato che non sia affatto vero! Peccato che l'Italia continui a essere uno dei migliori partner commerciali dell'Iran! Peccato che il Governo Berlusconi, col suo ministro Frattini, non abbia mai mosso un dito per isolare l'Iran! Peccato che anche la notizia sull'ENI sia solo una balla!

Sicché le sue parole sono state solo parole; i suoi sorrisi solo sorrisi; le sue strette di mano, solo strette di mano.



Infatti, voltato l'angolo, con Abu Mazen non ha saputo fare a meno di cambiare registro e di adeguarsi al solito copione di tutti, sostenendo che "Il fermo dell'espansione degli insediamenti da parte di Israele" è una "condizione necessaria" per "avviare i negoziati in modo proficuo" e che il rientro di Israele nei confini del 1967 è un'ipotesi positiva e concretamente accettabile.
 
Peggio di così non si poteva. Sembrava di sentire la stessa voce del suo amico D'Alema!!

Ma, come se non bastasse, alla fine Berlusconi ha voluto mettere anche la ciliegina sulla torta con una frase davvero orribile, di quelle destinate a rimanere negli annali:


''Sempre quando alla pace si sostituisce la guerra, alla ragionevolezza si sostituisce la violenza, viene meno quell'umanità che deve essere sempre mantenuta integra''... ''come è giusto piangere le vittime della shoah è giusto manifestare dolore per quanto avvenuto a Gaza''.

 
Da ciò, si può dedurre una sola cosa: Silvio Berlusconi è un caso di schizofrenia pericoloso per l'umanità, almeno quanto quello del suo predecessore Benito Mussolini.

Bertolaso santo subito!
post pubblicato in archivio, il 30 gennaio 2010

«Dopo quello che ha fatto...
il minimo che possiamo fare per Guido Bertolaso
è di nominarlo subito ministro!»

Ma cosa avrà fatto di grandioso questo eroe
per meritare la promessa di cotanto premio
dal Capo Assoluto?

Prima di tutto si è guadagnato
l'ennesimo rinvio a giudizio nell'Operazione Rompiballe
.

Ma lui è un vero sfaccimmone, e dei rinvii a giudizio dice ME NE FREGO!


Dicono che è un rompiballe? Certo e ne è orgoglioso!
E può permettersi pure di sfottere gli Americani,
dicendo che mandano aiuti ad Haiti solo per fare spettacolo,
e che in realtà sono degli imbranati,
non sanno fronteggiare le emergenze
come solo lui sa fare da grande maestro!

Ma sì, Bertolaso è uno in gamba, è uno che si fuma pure gli Americani.

E chi se ne frega se dall'America ci mettono nella lista della vergogna, noi siamo superiori a queste cose! Ormai sappiamo bene chi sono i nostri amici veri: Putin, Gheddafi, Lukashenko e, dulcis in fundo, Ahmadinejad. Sì anche Ahmadinejad, perché "Quando si tratta di placare la Repubblica Islamica, nessun'altra nazione occidentale si china in giù quanto l'Italia."


  E i legami coi vecchi amici d'oltreoceano
quelli che ci hanno sempre accettati
senza nessuna remora,
così com'eravamo,
accollandosi perfino il peso della mafia...
si allentano inesorabilmente.


E la nostra Italia somiglia sempre più
a uno Stato Canaglia

dove commettere reati sarà consentito dalla legge
dove sarà normale scacciare gli zingari,
ammazzare i negri e perseguitare e offendere gli ebrei.


Il G2 e nuovo ordine mondiale
post pubblicato in diario, il 26 settembre 2009
Ieri l'Iran ha rivelato all'Aiea di possedere un altro sito per l'arricchimento dell'uranio. Tutto il mondo (tranne qualcuno) si è mostrato allibito, indignato. E' stata una recita planetaria, perché quel "segreto rivelato" era il solito segreto di pulcinella di cui già tutti erano a conoscenza.


 
Frattini, il nostro Ministro degli Esteri, ha recitato il solito copione di condanna, misera pantomima da facciata del rappresentante di un paese che intrattiene ottimi rapporti commerciali con la dittatura khomeinista.


 
Intanto al G20 l'America era felice di tagliare il cordone ombelicale che la teneva legata all'Europa dai tempi di Colombo, inaugurando il nuovo Asse Mondiale formato da USA e CINA, le due potenze che guideranno il mondo nei prossimi secoli.


 
Viene così ufficializzato il ruolo secondario che d'ora in poi l'Europa continentale dovrà ricoprire nel mondo, più vicina all'Impero Russo e alle dittature nordafricane e mediorientali che al mondo progredito.

   

Del resto già si era intuito negli ultimi tempi quale sarebbe stato il corso degli eventi, con un Europa sempre più tollerante nei confronti dell'intolleranza islamica, prostrata al terrorismo fondamentalista, con leader nazionali sempre più distanti dalla politica occidentale, amci intimi di Putin e Gheddafi da una parte, di Castro e Chavez dall'altra.


 
Oggi il dado è tratto. La nostra unica speranza è che l'Italia si liberi in fretta della sua attuale classe politica tutta orientata a est e si candidi almeno a difesa dei "valori cristiani": se tutto va bene, potremo accontentarci di questo, visto che finora abbiamo ampiamente dimostrato di non essere in grado di difendere i valori laici della libertà, della fraternità e dell'uguaglianza.

   
 
Così, col Partito Pontificio in testa, guidati dai triumvirato Rutelli-Fini-Casini, potremo almeno essere fieri di rappresentare l'ultimo baluardo del cristianesimo in Eurabia. Nella cartina geografica tutta di color verde ci saranno solo due minuscoli trattini di un altro colore: da una parte noi, intrisi d'incenso e messe in Latino, ancorati al nostro passato di artisti, santi e navigatori; dall'altra Israele, proteso verso il futuro.
Iran
post pubblicato in diario, il 21 maggio 2009


L'Italia è in ottimi rapporti commerciali con l'Iran



L'Iran è un nostro partner privilegiato in Medio Oriente




L'Iran è un Paese progredito che ha tutto il diritto di sviluppare le tecnologie di cui ha bisogno




Il governo iraniano sostiene lo sviluppo e la pace




In Iran i diritti delle minoranze sono  tutelati




La Repubblica islamica dell'Iran dà molto spazio ai giovani




Le donne in Iran godono di maggiori diritti che in molti altri paesi islamici




In Iran è molto viva la partecipazione popolare alla vita politica




L'altro giorno il ministro degli esteri italiano Frattini non è riuscito ad andare in Iran per uno spiacevole contrattempo. Il presidente Ahmadinejad accetterà di buon grado le sue scuse.

Cos'è l'O.N.U.?
post pubblicato in diario, il 21 aprile 2009

Non dà voce ai popoli ma ai governi,
anche quando questi ultimi sono dittature sanguinarie.

L'ONU apre le porte
ai peggiori macellai di carne umana
e li eleva a rappresentanti
di una fetta di umanità,
di una salsiccia di nazione,
di uno spezzatino di popolo.


Durban 2, la vendetta.
Così suona la sagra del razzismo tenutasi in Svizzera
col nuovo hitler che vomita
ODIO
e la sua clack che applaude.



Chi protesta viene cacciato fuori
e il macellaio di carne umana
resta sul palco a divertire
i suoi amici.

Spero che Obama vinca le elezioni
post pubblicato in diario, il 4 novembre 2008

Nella mia sfera magica
vedo Bassolino e Berlusconi che a braccetto ballano il tip tap
su di un tappeto di munnezza che vale miliardi di euro...

Vedo camorristi che si mettono lo smalto sulle unghie
pensando a tutte le nuove sciantz di bisiniss...

 

E vedo ebrei italiani che si accodano a una sorta di rinascente PNF,
regalando candelabri a gnomi che si fidanzano con arredatrici alte e bionde...
sperando, come nel '29, che il coccodrillo sia poi sazio e non li mangi,
che prenda solo i giudei brutti e cattivi e non quelli buoni e ubbidienti.

Sono tempi strani, i nostri. Tempi in cui ci si crede europei, occidentali, schierati con gli USA ecc. mentre i nostri politici al governo e all'opposizione fanno cose assurde: 

quelli al governo abbracciano Putin...

quelli all'opposizione dicono che Hamas è un interlocutore...

quelli al governo firmano trattati di amicizia-capestro con Gheddafi...

quelli all'opposizione fanno amichevolmente salotto con Ahmadinejad...

 

  Spero che Obama vinca le elezioni e ci metta nell'asse del male!
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